Il progetto scuola: un futuro per i bambini del Malawi
Scopri come stiamo costruendo un futuro migliore attraverso l'educazione. La nostra missione è offrire speranza e opportunità ai bambini di Balaka, Malawi.

Un atto di amore e giustizia
Il progetto della scuola è nato dall’amore profondo per i più piccoli e dalla ferma convinzione che l’educazione sia il primo atto di giustizia verso ogni bambino. La Comunità di Sant’Egidio porta avanti questo sogno con determinazione, concretezza e speranza, trasformando la visione in realtà.
Il masterplan
Il progetto si sviluppa su un’area di circa 15.000 m2, progettata per essere funzionale, espandibile e integrata con il territorio circostante. Gli spazi previsti sono:
1) Ingresso e amministrazione
Collocato nella parte sud-occidentale del sito, comprende spazi di accoglienza, uffici amministrativi e servizi per il personale docente e di supporto.
2) Edifici per aule
Disposti in sequenza nella parte settentrionale del complesso con un layout lineare, facilitano l’uso e consentono un ampliamento modulare nel tempo.
3) Area sportiva
Al centro del progetto, con campi polivalenti per calcio, basket e pallavolo. Serve anche come spazio di aggregazione per attività sportive collettive tra le diverse classi.
4) Orto scolastico
Sul lato ovest, uno spazio educativo verde dedicato all’agricoltura sostenibile e all’educazione ambientale, dove gli studenti imparano coltivando.
5) Edificio polifunzionale
Sul lato est, uno spazio flessibile per didattica all’aperto, eventi culturali e attività comunitarie. Progettato come cuore pulsante della vita scolastica e sociale.
6) Area per future espansioni
Nella parte nord-orientale del sito, un’area riservata che garantisce la possibilità di future espansioni senza compromettere l’organizzazione complessiva del complesso

I nostri obiettivi
Ogni scuola è un atto di speranza. La nuova scuola primaria di Balaka sarà creata per rispondere a bisogni reali e urgenti. La nostra visione ampia va oltre i confini dell'edificio: vogliamo costruire il futuro, ridurre la povertà e restituire dignità a ogni bambino attraverso:
- Istruzione di qualità: Offrire ai bambini del distretto di Balaka un percorso educativo completo, strutturato e di alta qualità, con insegnanti qualificati e spazi adatti all’apprendimento.
- Ridurre le distanze: Rendere più semplice la frequenza scolastica per i bambini che devono iniziare la scuola primaria, eliminando le barriere fisiche che oggi impediscono l’accesso all’istruzione primaria.
- Migliorare le condizioni di vita: Contribuire al benessere dei bambini e delle loro famiglie, creando opportunità per un futuro migliore.

Una collaborazione per il futuro
La nuova scuola primaria non nasce dal nulla, ma fa parte di un ecosistema di iniziative costruito con pazienza nel corso degli anni dalla Comunità di Sant'Egidio. Questa comunità ha saputo comprendere i bisogni di Balaka e rispondervi con progetti concreti, sostenibili e profondamente umani.
Per non appesantire ulteriormente il carico gestionale, abbiamo deciso insieme di creare una nuova associazione, "unsognoperilmalawi", per continuare lo sviluppo dell'area con nuovi progetti. Nel 2022, è sorto nel quartiere Mpzeni, uno dei più poveri della città, un asilo che accoglie 50 bambini con colazione e pranzo cinque giorni a settimana. Questo è stato il primo passo, e oggi, la nuova scuola primaria intende completare questo percorso educativo, offrendo continuità scolastica ai bambini dell'asilo con un ciclo completo di 8 anni. A pieno regime, accoglierà circa 240 bambini, dando loro un futuro diverso.

L'impatto sulla comunità
L’area destinata al nuovo complesso scolastico si trova nel quartiere periferico di Mpzeni, a nord di Balaka, a poche centinaia di metri dall'Asilo di Alice. La scelta di questa località è deliberata e ben ponderata: creare un percorso educativo continuo, capace di accompagnare i bambini dalla prima infanzia fino al termine della scuola primaria.
Attualmente, la scuola primaria pubblica più vicina si trova a oltre 10 km di distanza, una distanza quasi impossibile per bambini di 6 o 7 anni che camminano a piedi. Di conseguenza, molti di loro, dopo aver terminato la scuola dell’infanzia, sono costretti a interrompere la scolarizzazione per uno o due anni, perdendo le competenze acquisite e rischiando di abbandonare del tutto la scuola. La nuova scuola colma in modo permanente questa lacuna, rendendo l’istruzione accessibile a tutti i bambini del quartiere senza alcuna distinzione.